Come discutere in coppia senza farsi male

È normale che in una coppia vi siano di tanto in tanto motivi di contrasto e che questi contrasti provochino discussioni o litigi. Quello che fa la differenza fra coppia e coppia è la qualità della comunicazione durante le discussioni: una buona comunicazione riduce il conflitto. Una cattiva comunicazione lo esaspera e lo rende cronico.

 

Ci sono alcuni comportamenti comunicativi che facilitano l’accordo e riducono le distanze e altri che invece peggiorano le cose. Vediamo alcune semplici regole.

 

  1. Non alzare la voce. Se cominci tu la discussione evita di gridare; se non ce la fai rimanda la discussione a un altro momento. Se invece è il tuo partner il primo a perdere la calma a seconda dei casi: evita la discussione oppure segnala al tuo partner che sta diventando aggressivo (‘Ti stai arrabbiando’, ‘Sei molto arrabbiato’, ‘Se mi parli gridando non posso risponderti’). Se il tuo partner è violento esci di casa, chiedi aiuto ai vicini, ai servizi sociali e/o alle forze dell’ordine.

 

  1. Quando parli dei comportamenti del tuo partner che ti scontentano o feriscono, usa frasi che il cui soggetto è ‘Io’ e in cui esprimi l’emozione provocata dal comportamento del tuo partner. Ad esempio ‘Quando (io) ti vedo così scostante ho paura che non ti importi niente di me’. Evita invece frasi il cui soggetto è ‘Tu’. Ad esempio: ‘Non ti importa niente dei miei bisogni’.

 

  1. Parlando del comportamento del tuo partner, non usare i termini ‘sempre’, ‘mai’, ‘niente’ o simili espressioni assolute. Ad esempio: ‘Non mi ascolti mai’, ‘Ti arrabbi sempre’.

 

  1. Non interrompere il tuo partner.

 

  1. Di tanto in tanto, fai una sintesi di quello che ha detto il tuo partner, in questo modo dimostri di avergli prestato attenzione e averlo capito: ‘Se ho capito bene, pensi che…’

 

  1. Non pretendere di poter leggere la mente del tuo partner: ‘Mi vuoi far credere che ….’

 

  1. Non allargare la discussione ad altri temi e non rivangare cose vecchie: ‘E poi visto che ci siamo ti dico anche che mi dai proprio sui nervi quando……’

 

  1. Non perdere tempo a discutere dettagli insignificanti: ‘Era novembre di 3 anni fa’. ‘No, ricordo benissimo che era ottobre’.

 

  1. Non offendere: ‘Sei uno str…’

 

 

Vediamo un esempio sintetico:

 

Marco: ‘Non mi parli mai di te’ (errore 2: frasi il cui soggetto è ‘tu’ e 3: frasi con ‘mai’, ‘sempre’ o simili)

 

Laura, interrompendo: ‘Non è vero, la settimana scorsa mentre eravamo in macchina ti ho raccontato di quanto mi sento sola’ (errore 4: interrompere)

 

Marco: ‘Sì, solo perché mi volevi colpevolizzare’ (errore 6: leggere la mente del partner)

 

Laura: ‘E poi quando sei a casa non sei di nessun aiuto. L’ultima volta che sei andato a fare la spesa è stato 3 settimane fa’ (errore 7: allargare la discussione ad altri temi).

 

Marco: ‘Ti sbagli, è stato 2 settimane fa’ (errore 8: discutere dettagli insignificanti)

 

Laura: ‘Quando non vuoi capire sei proprio uno str …..’ (errore 9: leggere la mente del partner e errore 8: offendere).

 

Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e Copyright.

 

Se in questa breve traccia riconosci alcune dinamiche delle discussioni col tuo partner, se parlare col tuo partner senza sentirti ferito/a è diventato impossibile, se non vi parlate più da tempo e volete migliorare vi serve uno psicologo. Chiedimi una consulenza a distanza o in studio su come migliorare la tua intimità di coppia da questa pagina. Per ulteriori informazioni puoi scrivermi utilizzando il modulo qui sotto.

 

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